Mater #17 Vedi Napoli e poi muori

Io: Ma’, allora venerdì prossimo vado Napoli con la Cri.

Mater: Attenta agli scippi!

Io: Vabbè attenta come ovunque, no?

Mater: Ma chi andate, solo te e la Cristina? Le due povere orfanelle?

Io: Sì. 

Mater: E sai la ti fa di molto la Cristina. La prendono e se l’arrotolano sul dito, l’è di carta velina! O non era meglio se tu andavi con la Teresa?

Io: Teresa chi Ma’?

Mater: La Teresa che la sta a Vaiano.

Io: Ma chi, la P****?

Mater: Sì, lei!

Io: Mamma ma che c’entra la P*****?

Mater: Che fine l’ha fatto?

Io: So che ha avuto una bambina.

Mater: Una bambina? Bene va’!

Io: Mamma, saranno quindici anni che non vedo la P*****, che c’entra adesso?

Mater: Eh ma insomma…. Se tu andavi con lei a Napoli t’eri più tranquilla! L’aveva du’ spalle la pareva un Bulldozer!

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Mater #15 Mrs Robinson, mia nonna

Poi capita la volta in cui entro nel mezzo di una crisi coniugale. Vorrei scappare ma non posso: mia mamma mi rimette a sedere con un gesto della mano senza nemmeno smettere di parlare.

Mater (rivolgendosi al babbo): Ma te, dimmi, te, che mi hai mai voluto bene? Io dico di no… Tu girellavi, sì, sotto casa, ma non venivi per me.

Babbo: No, infatti venivo per la tu’ mamma.

Mater (rivolgendosi a me): Icché gl’ha detto?

Io: Ha fatto una battuta, ma’. Dice che veniva per la nonna, non per te.

Mater: Ah, veniva per la mi’mamma? Eh ci credo! L’era bella di nulla la mi’ mamma!

Mater #13 Holiday in Cambodia

Mia mamma non è che mi stia tanto a sentire. Non è per cattiveria, ma è perché negli anni ha sviluppato un sorta di screening veloce per cui, in un discorso di media lunghezza, riesce a estrapolare al volo le informazioni potenzialmente interessanti, o allarmanti, o che offrono la possibilità di entrare a gamba tesa con una sua osservazione in modo da piegare la mia già scarsa autostima, o che potrà riutilizzare in una qualsiasi adunata con parenti di qui a quindici anni, preservandone immutata la freschezza.

Perciò, quando la informo di un viaggio, coglie solo le informazioni importanti: aereo o non aereo, periodo all’incirca, da sola o no. Il resto è un dettaglio.

È rimasta negli annali quella volta che andai in Tunisia. Mandai una foto a mio padre avvolta in una sciarpa berbera. Commento del babbo su whatsup: “Sono belle le donne turche”.

Io:” Tonì, il mio babbo ha fatto un commento sulle donne turche. Avranno capito dove siamo?”

Tony: “Ma no, vedrai che si è confuso. O forse gli è partito il completamento automatico della tastiera”

Segue foto con il deserto.

Non segue commento.

A 1500 km di distanza – ho saputo poi – mia mamma chiede a mio padre:

Mater: “O che c’è il deserto in Turchia?”

Pater: “Mah! Non v’è altro che siano andati nell’interno, verso la Siria, in que’mezzi”

Mater: “In Siria? Allora gli direi: o che vi siete bevuti il cervello, figlioli?”

Si arriva alla sera di Capodanno, e alla consueta telefonata.

Mater: “Ma si può sapere indove tu sei?”

Io: “In Tunisia ma’”

Mater: “O se tu mi avevi detto Turchia!”

Io: “No mamma, Tunisia”

Mater: “O la Turchia non era meglio?”

Io: “Ma ci sono già stata”

Mater: “O quando?”

Io: “L’anno scorso!”

Mater: “Ma che sei sicura? O se non mi pareva che tu ci fossi stata…”

Mia madre poi non è che memorizzi tanto nemmeno la compagnia. Benché siano anni che a Capodanno vado via con la Cri e Francesco, ancora non se ne è fatta una ragione. Notte dell’ultimo dell’anno a Podgorica.

Mater: “Come si chiama codesto posto?”

Io: “Podgorica ma’”

Mater: “Non me ne intendo. O non c’era un posto meglio dove andare?”

Io: “Va beh ma poi si va a Sarajevo”

Mater: “Ma se tu andavi a Vienna non era meglio? Che gli ci garba a Antonio in codesti posti?”

Io: “Ma sì, sono belli. Piacciono a tutti. Anzi son qui che ti stanno facendo gli auguri”.

Mater: “Tutti? O chi c’è costì che conosco?”

Io: “La Cri e Fra, ma’, come sempre”

Mater: “Ah vu siete in quattro? Ma che gli garba a quell’altri?”

A settembre comunico a mia mamma che con la Cristina,  Antò e Francesco saremmo andati in Vietnam per Natale. Conversazione di settembre:

Mater: “Ridimmelo per bene indove tu vai…. In Thailandia o in Vietnam?”

Io: “Vietnam ma’”.

Vigilia di Natale, vie del centro, passeggiata con Mater.

Mater: “O un c’era un posto meglio per Capodanno, con tutto icché c’è da vedere al mondo?”

Io: “Mamma ma al mondo bisogna vedere tutto prima o poi”

Mater: “Ma costì in Thailandia icché c’è?”

Io: “In Vietnam mamma, Vietnam!”

Mater: “O che siete grulli a andare in Vietnam, c’è la guerra!”

Ritorno dal Vietnam.

Mater: “Belle le foto che tu mi hai mandato! Ma come mai  a volte mi mandavi le foto con la Cristina?”

Io: “Mah, più che altro per farti vedere comunque i posti dove eravamo”

Mater: “O che c’era anche la Cristina in Thailandia?”